Koenigsegg Regera: un’astronave da 1.500 cavalli, irraggiungibile!

Una Hypercar proveniente da un’altra galassia!

Koenigsegg ha recentemente introdotto sul mercato l’inedita Regera, presentata come concept car al Salone di Ginevra del 2015, mentre la versione di serie è stata svelata all’edizione 2016 della kermesse elvetica. La Koenigsegg Regera è stata definita come ‘Megacar alternativa’ dallo stesso costruttore scandinavo, in quanto combina la meccanica tradizionale con la propulsione elettrica.

Infatti, la Regera è equipaggiata con il motore a benzina 5.0 V8 biturbo da più di 1.100 CV, denominato Ice e abbinato a ben tre propulsori elettrici Yasa che erogano, complessivamente, oltre 700 CV di potenza. Un motore elettrico è installato davanti, mentre le altre due unità elettriche sono installate nelle ruote posteriori. Inoltre, è prevista la modalità di guida totalmente elettrica, con un’autonomia massima di 50 km.

La Koenigsegg Regera è estremamente leggera e potente, dato che in modalità ibrida eroga più di 1.500 CV di potenza e oltre 2.000 Nm di coppia massima, mentre la massa ammonta a 1.470 kg “a secco” e 1.590 kg “a vuoto” (ovvero, con la presenza di tutti i liquidi).

Le prestazioni, ovviamente, sono di altissimo livello, soprattutto in accelerazione e ripresa. Infatti, la Koenigsegg Regera accelera da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi, da 0 a 200 km/h in 6,6 secondi, da 0 a 300 km/h in 10,9 secondi e da 0 a 400 km/h in meno di 20 secondi, mentre la ripresa da 150 a 250 km/h ammonta a soli 3,9 secondi.

L’aspetto tecnico principale della Regera è l’assenza della trasmissione tradizionale, sostituita dal sistema KDD – acronimo di Koenigsegg Direct Drive – progettato dal patron Christian Von Koenigsegg in persona e composto principalmente da un giunto idraulico, al fine di migliorare le prestazioni e garantire anche un risparmio in termini di consumo di carburante. La vettura è provvista di paddles al volante, ma la leva di sinistra controlla l’energia accumulata con il sistema di frenata rigenerativa, mentre la leva di destra agisce direttamente sul giunto idraulico del dispositivo KDD.

 

Tra le caratteristiche della Koenigsegg Regera figurano la carrozzeria robotizzata Autoskin (in fibra di carbonio e kevlar) con apertura e chiusura tramite app o da remoto, il telaio Preactive in alluminio e fibra di carbonio, i gruppi ottici Constellation con luci diurne DRL, terza luce di stop Superman, lo spoiler posteriore a scomparsa a forma di ala, i cerchi in fibra di carbonio Aircore Superlight (da 19 pollici all’avantreno e 20 pollici al retrotreno) e, soprattutto, il terminale di scarico in titanio a ‘coda di pesce’ prodotto dallo specialista Akrapovic e disegnato dallo stesso Christian Von Koenigsegg.

 

Interessante, dal punto di vista tecnico, anche il pacco batteria, da soli 75 kg di peso, grazie anche alla struttura di protezione in fibra di carbonio. Installata direttamente sul telaio, è isolata dal resto degli organi meccanici della vettura per garantire il massimo delle prestazioni e dell’efficienza.

L’abitacolo, invece, prevede i sedili in carbonio riscaldabili e regolabili elettricamente in otto posizioni con memoria, nonché il sistema multimediale con il display da nove pollici, le funzioni del dispositivo Appla Car Play, la connessione ad internet sia in WiFi che 4G e il controllo delle telecamere posizionate anteriormente, lateralmente e posteriormente.

La Koenigsegg Regera sarà prodotta in soli 80 esemplari, affianco all’altra ‘Megacar’ One:1 nell’impianto di Angelholm, in Svezia. La numerazione non è stata scelta a caso, dato che identifica il principio di dominio e controllo nella numerologia pitagorica.

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