La Ferrari Aperta: la Ferrari stradale più prestazionale mai prodotta.

La Ferrari Aperta

A partire dal luglio 2016, tre mesi prima del suo debutto ufficiale al Salone di Parigi del 2016, la Ferrari ha mostrato le prime immagini della LaFerrari Aperta, versione scoperta della Ferrari LaFerrari. La Aperta è prodotta, come la versione chiusa, in versione limitata. Il motore e tutta la meccanica della versione aperta sono in comune alla coupé, da cui differisce per la presenza di un tetto retrattile. Secondo Ferrari, tutte le unità sono già state vendute ai clienti tramite invito.

SONO I VALORI UNICI DEL BRAND FERRARI, ELEVATI ALL’ENNESIMA POTENZA NELLA VETTURA CHE CELEBRA I 70 ANNI DELLA CASA DI MARANELLO DESTINATA AI CLIENTI PIÙ APPASSIONATI.

LaFerrari Aperta, la nuova serie speciale limitata realizzata in pochissimi esemplari già tutti prenotati, versione spider dell’acclamata supercar LaFerrari. L’intenso sviluppo condotto dai tecnici Ferrari, con interventi mirati nelle aree del telaio e dell’aerodinamica, ha permesso di creare una vettura roadster che, a parità di prestazioni, vanta le stesse caratteristiche di rigidità torsionale e flessionale e lo stesso coefficiente di resistenza aerodinamica della coupé.

Rimangono immutati la powertrain ibrida, con il propulsore termico V12 di 6262 cm3 da 800 cv (potenza specifica 128 cv/l, rapporto di compressione di 13.5:1), accoppiato a un motore elettrico da 120 kW, per una potenza totale di 963 cv, e i sistemi di controllo di dinamica integrati con l’aerodinamica attiva.

L’assenza del tetto, e la conseguente necessità di ripartire nella parte sottostante della vettura le linee di forza che in una coupé confluiscono nella zona superiore, ha obbligato i tecnici Ferrari a concentrare il proprio estro progettuale nella sezione inferiore del telaio: grazie a una serie di interventi mirati, volti a rinforzare tale zona per far fronte alle nuove sollecitazioni, LaFerrari Aperta vanta quindi le stesse caratteristiche di rigidità torsionale della versione coupé, ponendosi così anch’essa al vertice della categoria delle supercar per prestazioni dinamiche.

Caratteristiche tecniche

La vettura monta un motore V12 di 65° a ciclo Otto, ad alimentazione atmosferica, montato in posizione centrale, di 6262 cm³ erogante 800 CV a 9200 giri/min, con rapporto di compressione di 13,5:1; in aggiunta il sistema di recupero di energia HY-KERS, con gli ulteriori 163 CV sviluppati dal relativo propulsore elettrico, porta la potenza massima a 963 CV e la coppia massima a oltre 900 N m. Grazie allo schema ibrido, i consumi nel misto sono di 14,2 l/100 km (7,2 km/l), riuscendo inoltre a contenere le emissioni di CO2 a 330 g/km.

Telaio e carrozzeria, con un peso di 1 255 kg a secco, sono interamente realizzati in quattro diversi tipi di fibra di carbonio e in kevlar, differenziandosi nelle varie aree adattandosi alle esigenze di rigidità e assorbimento degli urti specifiche di ognuna. Il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) è di 0,299. Le sospensioni sono a triangoli sovrapposti all’avantreno e di tipo multilink al retrotreno. I freni sono realizzati in materiale composito carbo-ceramico dalla Brembo, e la potenza alle ruote posteriori viene gestita attraverso un cambio F1 a doppia frizione a 7 marce.

I dati che la casa fornisce riguardo l’accelerazione sono i seguenti: 0-100 km/h in meno di 3 secondi, 0–200 km/h in meno di 7 secondi e 0–300 km/h in 15 secondi; la velocità massima indicata è di oltre 350 km/h. Ciò la rende la Ferrari stradale più prestazionale mai prodotta.

 

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