Ferrari F12TDF: un’edizione limitata da collezione

Ferrari F12TDF, un omaggio speciale in 799 esemplari

L’evoluzione in chiave sportiva della Ferrari F12berlinetta è rappresentata dalla supercar Ferrari F12tdf, prodotta in soli 799 esemplari. Esteticamente, è ispirata alla Ferrari 250 GT Berlinetta che ha vinto il Tour de France per quattro volte consecutive, a partire dalla livrea.

La Ferrari F12tdf è equipaggiata con il motore a benzina 6.3 V12 aspirato da 780 CV di potenza e 705 Nm di coppia massima, abbinato al cambio sequenziale F1 DCT a doppia frizione con taratura specifica.

Rispetto alla F12berlinetta da cui deriva, la Ferrari F12tdf è più potente di 40 CV ed eroga 15 Nm in più di coppia massima. Inoltre, ha la massa più leggera di ben 110 kg, dato che ammonta a 1.415 kg ed è distribuita per il 46% all’avantreno e il restante 54% al retrotreno.

Per quanto riguarda le prestazioni, la Ferrari F12tdf raggiunge la velocità massima di 340 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi e da 0 a 200 km/h in 7,9 secondi.

Tra le caratteristiche estetiche della Ferrari F12tdf figurano lo specifico paraurti anteriore dotato di splitter, dive planes e floorwings, gli Aerobridge laterali in carbonio, il differenziale posteriore dedicato a tre portelle attive, i cerchi in lega ultra leggeri da 20 pollici a cinque razze sdoppiate e lo spoiler posteriore rialzato di 30 millimetri ed arretrato di 60 millimetri per via del lunotto più verticale.

Esclusivo e votato alla sportività anche l’abitacolo della Ferrari F12tdf, con gli interni in Alcantara, gli inserti in carbonio ed un allestimento semplificato che non lascia spazio ai fronzoli. Infatti, è previsto il pavimento in acciaio mandorlato al posto dei tappetini e il rivestimento in tessuto tecnico per i sedili.

Come per ogni Ferrari prodotta in serie limitata, anche la F12tdf ha la dotazione tecnica più raffinata, con l’impianto frenante Brembo in carboceramica che prevede le pinze monoblocco Extreme Design e il sistema delle ruote posteriori sterzanti identificato dalla sigla PCV, acronimo di Passo Corto Virtuale.

La Ferrari F12berlinetta, di cui è atteso a breve il restyling di metà carriera che dovrebbe portare al cambio di denominazione in F12M, è stata già prodotta in altre declinazioni speciali. Ad esempio, la F60America del 2014, esclusiva variante “targa” prodotta in soli 10 esemplari per celebrare i sessant’anni di presenza sul mercato statunitense e caratterizzata dalla colorazione Blu Nart con la livrea longitudinale color Bianco Italia.

Al Salone di Bruxelles del 2015, invece, è stata presentata la Ferrari F12berlinetta Tour de France 64, allestita dalla divisione Tailor Made della Casa di Maranello. Questa versione speciale prevede la colorazione Argento Auteil con la livrea Racing trasversale di colore giallo tristrato, l’abitacolo nero con i sedili in pelle Soul di colore tabacco ad effetto vintage, tappetini e rivestimento del bagagliaio nel tessuto tecnico SuperFabric, cielo e pannelli laterali nel tessuto tecnico Mycro Prestige, la pedaliera in metallo mandorlato e le finiture interne in alluminio con dettagli di colore giallo.

Infine, lo scorso dicembre, è stata svelata l’ultima declinazione della Ferrari F12berlinetta, ovvero la SP 275 R Competizione, il cui design è stato concepito dall’atelier Pininfarina e prodotta in esemplare unico con la carrozzeria nella colorazione Giallo Ecurie Francorchamps.

 

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