Bugatti Chiron: la Regina delle Regine

La Bugatti Chiron è probabilmente la regina delle Supercars, stiamo parlando di motore a 16 cilindri, 1500 cavalli di potenza, da 0 a 100 in 2,5 secondi e una velocità autolimitata a 420 km/h. Nessuna auto fa sognare come lei, le sue caratteristiche tecniche sono uniche ed inimitabili. E’ l’erede della lunga tradizione di successi della Bugatti Veyron.

La Bugatti Chiron, che prende il nome dal pilota monegasco Louis Chiron, è stata presentata al pubblico in anteprima mondiale al Salone dell’automobile di Ginevra il 1º marzo 2016.

Gli esterni della Bugatti Chiron

Guardando gli esterni, rispetto alla Veyron, si nota un design ancora più elegante ed esclusivo, anche se sembrava impossibile riuscire nell’impresa di migliorare la storica vettura che l’ha preceduta. La versione bicolore ci impressiona per le scelte dei colori che sono azzeccatissime, addirittura sono disponibili due versioni con carbonio a vista nelle tonalità di blu e di nero.

Nel frontale troviamo l’inconfondibile calandra Bugatti, delle prese d’aria molto importanti e una fanaleria a 4 fari quadrati molto accattivante, probabilmente quello della Bugatti Chiron è il più bell’anteriore fra tutte le Supercars.

Vista lateralmente quest’auto da sogno ci sembra ancora più bella, con un design che la rende unica, formando una sorta di elisse che le dona un’idea di dinamismo, ancora più evidenziato nelle versioni bicolore. Splendidi i cerchi da 20 pollici all’anteriore con gomme 285/30, cerchi da 21 pollici al posteriore con gomme 355/25, naturalmente fornite da Michelin che le ha sviluppate su misura per la Bugatti Chiron.

Per frenare la bestia l’impianto è derivato dalla Formula 1, realizzato in materiali compositi con 8 pistoncini sull’anteriore e 6 al posteriore.

Il posteriore di questo gioiello lascia senza fiato, con una fanaleria realizzata da un unico impianto Led che attraversa la vettura da parte a parte. L’alettone che ha funzione di deportanza come in tutte le Supercar in questo caso funziona anche da aerofreno, perché a 400 km/h cambia tutto. Bellissimi anche gli scarichi affiancati e il design della carrozzeria che ricorda il simbolo dell’infinito.

Tecnologia allo stato puro

La Bugatti Chiron è un’auto da sogno, con telaio e carrozzeria in fibra di carbonio, sospensioni indipendenti e trazione integrale, ma soprattutto con un motore che alimenta questa belva: il clamoroso 16 cilindri con 4 turbo e iniezione diretta a 32 iniettori. Questo capolavoro d’ingegneria permette alla Bugatti Chiron di sviluppare 1.500 cavalli di potenza con una coppia senza rivali di 1600 nm disponibile già a 2.000 giri, sono numeri da capogiro, l’emozione di guidare un missile come questo è indescrivibile. Cambio a doppia frizione a 7 rapporti.

Questo motore spinge la vettura alla velocità massima di 430 km/h, raggiungibile solo dopo aver inserito una chiave speciale, ma le simulazioni al computer degli Ingegneri Bugatti dimostrano che questo missile potrebbe raggiungere la velocità di 470 km/h.  Sono 5 i setting disponibili che vanno a modificare il comportamento dell’auto in relazione alle condizioni di guida.

Gli interni

Descrivere gli interni di questo capolavoro è un compito arduo, non si sa da dove iniziare, si rimane semplicemente a bocca aperta per qualche minuti e poi si riprende a respirare. Il tunnel centrale è diviso in due da una paratia che rende l’abitacolo ultra avvolgente, la qualità dei pellami è incredibile, la strumentazione di bordo sembra più quella di un’astronave proveniente dal futuro, piuttosto che quella di una vettura. Il volante in pelle e carbonio è bellissimo, con il tasto di accensione in bella evidenza.

Incredibile vedere poi su un’auto un contachilometri che arriva a 500 km/h, immaginando che quasi quasi questa vettura potrebbe arrivare a fondo scala.

Le dimensioni della Bugatti Chiron

Dimensioni molto importanti per una vettura che deve evitare il decollo, lunga 4,54 mt. e larga 2,03 mt., ha un passo di 2,71 mt. ed un’altezza di 121 centimetri, davvero impressionante. La bilancia dice che questa diva ha contenuto il peso sotto le due tonnellate, cioè a 1.995 kg., compito non facile per gli Ingegneri Bugatti che avevano già fatto un lavoro incredibile di riduzione del peso sulla Veyron.

Il prezzo e le unità prodotte

Verrà prodotta in soli 500 esemplari, molti dei quali già venduti, costerà 2,5 milioni di euro e sarà ambitissima dai collezionisti di tutto il mondo, ci si può scommettere.

 

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